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© Pedro Rodrigues
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Comuni

I comuni del parco naturale sono sei: Binn, Ernen (incluse le frazioni di Ausserbinn, Ernen, Mühlebach e Steinhaus), Grengiols, Bister, Niederwald e Blitzingen. Si contraddistinguono per i paesaggi naturali e culturali di particolare pregio e gli insediamenti e siti caratteristici. Le forme di insediamento tradizionali sono il villaggio e i gruppuscoli di case (frazioni).

Popolazione e economia

Abitanti

Secondo l’annuario statistico 2009 del Vallese nei comuni del parco risiedono complessivamente 1288 abitanti, ripartiti come segue:

 Binn  147
 Bister 27
 Blitzingen 78
 Ernen  518
 Grengiols  474
 Niederwald 44
 Total 1'288


Economia

Dalla seconda metà del 20° secolo l’economia della regione attraversa un cambiamento strutturale che si traduce con il passaggio da una società prettamente agricola a una società di servizi, con uno spostamento dei posti di lavoro dal settore primario e secondario al terziario. Durante questo processo di lungo periodo, nei settori dell’artigianato e della piccola industria sono andati persi numerosi impieghi. Questa perdita è stata in parte compensata dall’espansione del settore dei servizi, ascrivibile soprattutto al turismo. Dalla metà degli anni 1990 gli effetti dell’urbanizzazione e della globalizzazione si sono acuiti, portando alla concentrazione della crescita negli agglomerati e al declino delle regioni periferiche. La Valle di Binn dispone di un certo potenziale per prodotti e servizi innovativi e commerciabili, la cui valorizzazione permetterebbe di riorientare l’economia e di stabilizzare la situazione socioeconomica.

Binn

Il villaggio caratteristico di Binn si trova a quota 1400 m.s.m. Il nome Binn è recente; in origine l'insediamento principale – con il bel ponte ad arco di pietra e l'albergo Ofenhorn insignito del marchio Swiss Historic Hotels – si chiamava Schmidigehischere, che è ora il nome di una delle due frazioni principali. L'altra, Wileren, è conosciuta per la sua chiesa parrocchiale, dedicata a San Michele. Il villaggio di Binn ha ottenuto la menzione di insediamento di importanza nazionale e nel 1992 è stato insignito del premio Heimatschutz.

Binn comprende anche quattro frazioni secondarie: Ze Binne, Giesse, Fäld e Heiligkreuz. Il 1° agosto 1998 Fäld ha ricevuto la medaglia della fondazione «Archicultura» per il suo aspetto intatto, armonico e pittoresco, diventando la prima località svizzera a guadagnarsi questo riconoscimento. Heiligkreuz è un antico luogo di pellegrinaggio, carico di energia e forza vitale.

Link al sito del comune di Binn: www.binn.ch

Ernen

Con i suoi 530 abitanti, Ernen è il più popoloso tra i comuni del Parco naturale della Valle di Binn. Un tempo era il capoluogo del distretto di Goms e sede della pretura, come testimoniano le segrete nel municipio (ex prigione distrettuale) e le tre colonne dell'antico patibolo sulla collina tra Ernen e Mühlebach.

Nel 1979 Ernen è stato insignito del premio Henri-Louis Wakker da Heimatschutz Svizzera per il suo nucleo storico ben conservato e i suoi magnifici edifici, come la Tellenhaus con gli affreschi più antichi di Guglielmo Tell, la Kapuzinerhaus o la casa Jost Sigristen. Negli scorsi decenni Ernen si è costruito una solida reputazione di «villaggio della musica» e nella stagione estiva offre concerti di musica classica con artisti di fama internazionale.

Comprende anche le località di Mühlebach, con lo splendido nucleo storico in legno più antico della Svizzera, Ausserbinn e Steinhaus, noti per le cappelle restaurate con grande cura. Sotto al villaggio si può visitare il vecchio mulino ad acqua Im Bonacher, azionato da una ruota orizzontale e alimentato da un canale costruito per irrigare i prati.

Link al sito del comune di Ernen: www.ernen.ch

Grengiols

Il villaggio di Grengiols con la sua tradizione contadina si inserisce in un paesaggio rurale ben preservato lungo l'antica via commerciale che passa dalla Bocchetta d'Arbola. Con le sue stradine strette e ripide e la piazza quasi circolare, il nucleo storico è iscritto nei siti di importanza nazionale. Grengiols è conosciuto per la chiesa monumentale di stile neoromanico costruita nel 1914.

Nel 1799 un grave incendio distrusse oltre una ventina di case e un'ottantina di stalle e fienili. Il villaggio venne ricostruito qualche anno dopo. In epoca più recente, Grengiols ha acquistato notorietà grazie a una specie di tulipano selvatico unica al mondo, la Tulipa Grengiolensis, che sboccia nella seconda metà di maggio nei campi di segale ai piedi del Bättlihorn (la montagna che sovrasta il villaggio). L'altipiano dell'Alpe Furggen, il Breithorn con la sua vista mozzafiato sulle Alpi bernesi e la Valle di Saflisch, con la sua rigogliosa flora alpina e il Blausee dalle acque chiare e cristalline, sono tra le mete più amate dagli escursionisti.

Grengiols comprende anche le frazioni di Ze Hyschere e Bächerhyschere. Lungo il sentiero che porta a Ernen e Binn si trova Hockmatta, una frazione disabitata per una parte dell'anno.

Link al sito del comune di Grengiols: www.grengiols.ch

Bister

Una delle prime testimonianze scritte dell'esistenza di Bister risale al 1374. Il piccolo insediamento sparso si trova su un pianoro a ovest di Grengiols ed è formato da due frazioni principali, Egga e Dorfji, e da alcuni gruppi di edifici rurali con funzione multipla. Nella frazione di Bänna si trova la cappella di Sant'Anna, costruita nel 1651, il cui altare barocco fu realizzato nel 1698.

Il comprensorio del comune si estende da Rotten a quota 770 m.s.m al Bättlihorn a quota 2993 m.s.m e consta prevalentemente di bosco, prati e pascoli sfruttati a scopo agricolo. Bister è il comune più piccolo della Svizzera.

Niederwald

Villaggio tra i più caratteristici e autentici della Valle di Goms, Niederwald è il punto di partenza della Loipe Goms, uno dei centri per la pratica dello sci nordico più popolari della Svizzera. La casa più antica del denso villaggio risale al 16° secolo. Niederwald, che oggi conta una cinquantina di abitanti, ha acquistato notorietà per aver dato i natali a Cäsar Ritz, definito da Edoardo VII «re degli albergatori e l'albergatore dei re».

Sulla piazza del villaggio si trova la fontana dedicata a Cäsar Ritz. Nel 1994 Monique Ritz, nuora di Cäsar Ritz e ultima rappresentante della dinasta, ha donato al comune l'opera con l'effige dell'illustre cittadino realizzata dallo scultore Hans Loretan. Una delle case più belle di Niederwald è quella dove nacque Cäsar Ritz, tuttora abitata. Degna di nota è anche la chiesa parrocchiale di San Teodulo risalente al 1666. Il prezioso altare e il pulpito sono stati realizzati nel 1700.

Link al sito del comune di Niederwald: www.obergoms.ch

Blitzingen

Blitzingen si trova al centro della Valle di Goms. Il comune ingloba, oltre al villaggio di Blitzingen, le quattro frazioni di Bodmen, Wiler, Ammern e Gadmen. Questi borghi formavano comuni autonomi fino all'adozione della constituzione cantonale del 1848, che ne decretò la fusione.

Blitzingen entra a far parte della giurisdizione e del visdomino di Ernen nell'11° secolo. Insieme a Niederwald e Rottenbriggen e alle sue quattro frazioni attuali, formava la parte superiore della parrocchia di Ernen. La collinetta di Chaschtebiel sopra Blitzingen fungeva da luogo di riunione per tutto il distretto di Goms per l'elezione del banderale e dell'usciere. Nel 1616 Blitzingen si staccò dalla chiesa madre di Ernen e nel 1877 fondò la propria parrocchia. Nella notte tra il 12 e il 13 settembre 1932 il villaggio, eccetto la chiesa e alcune case, fu distrutto da un incendio; un anno dopo, nel 1933, fu ricostruito mantenendo lo stile tradizionale. Leggermente discosta dalla strada si trova la piccola frazione di Bodmen. Verso ovest, a Schamli, sorge il larice più grande del Vallese il cui diametro al suolo misura ben 7 metri. Nella frazione di Ammern si può visitare il museo dell'artigianato artistico all'aperto.

Link ai sito del comune di Blitzingen: www.blitzingen.ch

 
 

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