Parco paesaggistico della Valle di Binn
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eHeinz episodio 47: Parco naturale della Valle di Binn – Il regno dei minerali
Il Parco
Dall'autunno del 2002 è in corso di realizzazione il progetto per il “Parco paesaggistico della Valle di Binn“, volto a creare un parco naturale regionale. Il Parco comprende l'intero territorio dei Comuni di Binn, Ernen (compresi Ausserbinn, Mühlebach e Steinhaus) e di Grengiols.
Abitanti: 1192 persone (censimento della popolazione 2000)Ubicazione: nel Vallese superiore (ted.: “Oberwallis“), nei distretti di “Goms“ e di “Östlich Raron“
Superficie: 15'891 ettari (all'incirca 160 chilometri quadrati)
Utilizzi: 1% insediamenti, 28% agricoltura, 24% bosco, 47% superfici non produttive
Punto più basso: Rodano ad ovest di Grengiols, 800 m sul livello del mare
Punto più alto: Ofenhorn, ad est di Binn, 3200 m sul livello del mare
La Valle di Binn: un paesaggio splendido
Poco distante dalla strada verso il Goms, sulla riva sinistra del Rodano (ted.: “Rotten“, franc.: “Rhone“) si trovano i tre Comuni di Grengiols, Ernen e Binn. Gli antichi villaggi, e le loro frazioni, sono così ben conservati da essersi meritati la menzione di “insediamenti di importanza nazionale“; Mühlebach vanta addirittura il più antico nucleo svizzero completamente in legno. Ad oggi, questo paesaggio rurale tradizionale è conservato con gran cura e passione. Nella Valle di Binn (ted.: “Binntal“), gli appassionati della natura trovano diverse perle rare ed un ambiente montano ancora intatto. Fin dal 1964, la parte più interna della valle è sotto tutela naturalistica; inoltre, nessun altro angolo delle Alpi è così ricco di minerali. I tre Comuni intendono conservare e sfruttare durevolmente il loro patrimonio culturale e naturale, di rara bellezza: perciò hanno deciso di istituire il “Parco paesaggistico della Valle di Binn“.
Il Parco paesaggistico: per proteggere paesaggio e natura
Un terzo circa del comprensorio del Parco paesaggistico si è guadagnato già decenni or sono la menzione di “paesaggio di importanza nazionale“. Nelle vicinanze del Passo dell'Arbola (ted.: “Albrunpass“) si trova un meraviglioso paesaggio palustre. Numerosi laghetti alpini cristallini riflettono il cielo e le catene montane.
Presso la frazione di Ausserbinn, vi è l'imponente gola della “Twingi“: qui, sulla nuda roccia, in giugno fiorisce la rarissima violacciocca vallesana, mentre nei fossati vive la lumaca rossastra del genere Succinea, e sulla parete ripida nidifica la rondine montana. Nei campi di segale sopra Grengiols, a fine maggio fiorisce il tulipano di Grengiols, che allo stato naturale non si ritrova in nessun altro posto al mondo. In estate, i prati di montagna, soprattutto nella valle “Saflischtal“, si trasformano in un vero e proprio giardino dei fiori alpini. Il “Parco paesaggistico della Valle di Binn“ protegge un patrimonio naturale e paesaggistico unico.
Il Parco paesaggistico: per preservare il patrimonio culturale
Grengiols, Ernen e Binn per secoli e millenni si sono venuti a trovare su un importante asse viario, a cavallo della principale cresta alpina: il Passo dell'Arbola fu difatti molto utilizzato dai Celti, dagli antichi Romani e, nel Medioevo, dai commercianti. Le vecchissime case lignee di Mühlebach e gli edifici padronali sulla piazza del paese di Ernen attestano l'antica ricchezza ed il potere politico esercitato dalle locali famiglie patrizie. Questi villaggi così ricchi di tradizione storica non sono però una sorta di musei all'aperto, bensì il luogo dove vive ed abita la popolazione locale; ciò non toglie che, in occasione di feste e manifestazioni (come il famoso Festival musicale di Ernen, la Borsa dei minerali di Binn oppure la tradizionale festa della “Sunnetreeleta“), piazze e viuzze si animino d'incanto. Il “Parco paesaggistico della Valle di Binn“ sostiene la tradizione e l'innovazione culturale.






